Sinistra Italiana all’attacco di Giani per la nomina di Scaramelli garante per l’infanzia
Sinistra Italiana all’attacco della nomina di Stefano Scaramelli a garante regionale dell’infanzia. Scrive: “Non passa giorno senza che stampa e media ci raccontino situazioni difficili che coinvolgono bambini e adolescenti. L’infanzia e l’adolescenza sono diventate stagioni della vita sempre più complesse, esposte a rischi nuovi e antichi. Di fronte a questa realtà, le istituzioni hanno il dovere di rispondere con serietà e competenza. Il Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza è una figura che richiede preparazione solida e riconosciuta: competenze giuridiche, psicologiche, pedagogiche e soprattutto una esperienza concreta maturata a contatto con il mondo dei minori, delle famiglie e dei servizi sociali. Non è un caso che in Emilia Romagna e in Lombardia questo ruolo sia affidato a pedagogisti e psicoterapeuti con un curriculum costruito sul campo e una reputazione riconosciuta da chi in quel mondo lavora ogni giorno”.
“In Toscana è andata diversamente – continua Sinistra Italiana -. Il Governatore Eugenio Giani, con il sostegno del Partito Democratico e di Casa Riformista, ha scelto di utilizzare questa nomina come strumento di compensazione politica, assegnando un ruolo delicato e di grande responsabilità a chi non aveva trovato collocazione nel nuovo assetto politico regionale. Una versione aggiornata del manuale Cencelli, applicata a un ambito in cui i cittadini — e in particolare i più giovani — avrebbero diritto a ben altro. Questa scelta fa male. Fa male alla credibilità delle istituzioni. Fa male a chi ogni giorno lavora con i minori in condizione di fragilità. Fa male alla tradizione di una regione che ha saputo, in altri momenti, essere all’avanguardia nelle politiche sociali. Ed è esattamente questo modo di trattare il bene comune come una questione privata tra partiti che allontana i cittadini progressisti dalla politica e alimenta l’astensionismo”.
Sinistra Italiana Federazione di Siena “non intende tacere. Chiediamo che il Consiglio Regionale della Toscana riveda i criteri con cui vengono assegnati incarichi di questa natura, prevedendo requisiti minimi chiari e verificabili in termini di competenza ed esperienza specifica. Chiediamo che le parole sui giovani, che tutti pronunciano volentieri, si traducano in scelte coerenti. Il Governatore Giani ha perso un’occasione concreta per dimostrare che la politica sa ancora distinguere il merito dalla convenienza. Noi non rinunciamo a chiederlo”.
Per dovere di cronaca va ricordata l’azione di Stefano Scaramelli nella nascita del pronto soccorso pediatrico al policlinico senese delle Scotte.





