Professori e dottori vanno in corsia ma Falchi chiede al presidente della Regione se lo sa
“L’Università di Siena rappresenta una ricchezza fondamentale per il territorio e va sostenuta, anche in una fase di difficoltà delle scuole di specializzazione. in particolare in ambiti delicati come la chirurgia generale e la medicina d’urgenza. Tuttavia – sostiene Lorenzo Falchi, consigliere regionale di Avs, a proposito di un piano triennale dell’Azienda ospedaliera universitaria senese – non possiamo ignorare che le risorse del Fondo Sanitario Regionale sono sottoposte a vincoli stringenti e servono prioritariamente a garantire la tenuta degli organici assistenziali. In particolare le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali devono essere ascoltate e valutate con attenzione.”
Il consigliere per questo ha presentato un’interrogazione al presidente della Giunta regionale Eugenio Giani per chiedere se sia a conoscenza dell’accordo e quale valutazione ne dia. Chiede la convocazione di un tavolo di confronto che coinvolga Azienda ospedaliera, Università, organizzazioni sindacali e rappresentanze dei cittadini. Continua l’equivoco di fondo che non considera che gli universitari, come gli ospedalieri, vanno in corsia dai malati.





