Il sindaco butta in politica gli attacchi sul drappellone: “Vedo un attacco contro di me e l’amministrazione comunale”
E’ partita in quarta, come si usa dire anche se dovreste provare a salire in auto e vedere se ci riuscite a “partire in quarta”, il sindaco Nicoletta Fabio alla conferenza stampa che è diventata una consuetudine il giorno del Palio dagli anni Novanta quando il primo cittadino era Pierluigi Piccini. Fabio non ha nascosto l’amarezza, anzi l’ha sottolineata con veemenza: “Le osservazioni emerse in questi giorni sul Drappellone mi hanno lasciato profondamente amareggiata, perché credo che su temi così delicati sia necessario mantenere sempre senso di responsabilità, rispetto e misura”. Più che le offese comparse sui social è stata colpita dalle dichiarazioni dell’arcivescovo Augusto Lojudice e da un correttore di contrada, don Enrico Grassini. Amareggiata e anche un po’ sorpresa tanto che ha detto di aver visto “un attacco contro di me e l’amministrazione comunale”. Che ci sia una strategia politica? Che il regista sia proprio il cardinale?





