Il prefetto Saccone è il nome a sorpresa nella nuova Fondazione Monte dei Paschi

Stefano Bisi.
Renato Saccone (nella foto) è il nome a sorpresa che entra nella partita delle nomine nella deputazione amministratrice della Fondazione Monte dei Paschi di Siena. L’ultimo incarico è stato quello di prefetto di Milano ma la Toscana gli è rimasta nel cuore e ha deciso di stabilirsi a Firenze, con qualche puntata a Siena dove ha guidato la prefettura mentre presidente della Provincia era l’attuale capogruppo del Pd in Regione Simone Bezzini.
Campano, laurea in Giurisprudenza alla “Federico II” di Napoli, entra nell’Amministrazione dell’Interno nel dicembre 1982 assegnato alla Prefettura di Firenze. Da allora, in successione, Roma-Ministero, Caserta, poi capo di gabinetto a Massa-Carrara, Firenze e Milano, dove svolge infine le funzioni vicarie. Nominato prefetto nel 2009, diviene titolare delle sedi di Monza e Brianza, Siena, Torino fino all’ottobre 2018 quando assume l’incarico attuale di prefetto di Milano. Una formazione quasi interamente svolta in sedi territoriali – dove ha avuto la fortuna di avere maestri come Francesco Lococciolo, Alberto Ruffo, Achille Serra e Gianvalerio Lombardi – in sintonia con una vocazione ad affrontare i processi reali promuovendo e stringendo reti di collaborazione con le diverse espressioni della realtà locale. Tra le attività più incisive, il contributo all’ottimo esito del Social Forum Europeo di Firenze del 2002, a solo un anno dal G8 di Genova; la “costruzione” della nuova prefettura di Monza e Brianza; la presenza a Siena nel periodo più difficile della storia del Monte dei Paschi; l’avvio concreto dello “sgombero dolce” dell’ex villaggio olimpico di Torino occupato da quasi mille cittadini extracomunitari. Dal 1991 ad oggi, dagli albanesi di ventotto anni fa agli sbarchi ultimi dalla Libia, ha sempre gestito, nelle diverse sedi e funzioni, le impegnative occasioni di arrivi in massa di profughi delle più varie nazionalità. A Torino, negli anni 2016/2017 ha costruito e sottoscritto accordi con 134 Comuni che hanno assunto la gestione diretta dell’accoglienza diffusa dei richiedenti asilo con effetti di equa ripartizione territoriale, di maggior possibilità di inclusione e controllo sociale. Di recente ha partecipato a Siena a una iniziativa nel Bruco, promossa dal consigliere comunale Fabio Pacciani ed ex rettore della contrada, come testimonial dei non senesi che amano la città del Palio.
Nella deputazione amministratrice, accanto al presidente Riccardo Coppini, notaio, oltre a Saccone siederanno la confermata Monica Barbafiera (Lega) come vicepresidente anche se potrebbe aspirare allo stesso ruolo Filomena Convertito, piddina, avvocato e assessora comunale a Poggibonsi nella giunta di David Bussagli; il commercialista Franco Vaselli (Fratelli d’Italia). Salvo sorprese dell’ultima ora il 22 aprile dovrebbe essere questo il nuovo vertice di Palazzo Sansedoni.





