Il Mangia a Lovaglio non esclude Lusini, in passato più volte ne sono stati assegnati a più di uno nella stessa cerimonia
Nelle ultime ore sta facendosi strada l’ipotesi dell’assegnazione di un solo Mangia, il riconoscimento civico che Siena ogni anno conferisce il 15 agosto a personalità che hanno dato lustro alla città. I nomi sul tavolo sono tre: l’università degli studi ha proposto l’amministratore delegato di Banca Monte dei Paschi Luigi Lovaglio (nella foto); la Giraffa il musicista Mauro Lusini di “C’era un ragazzo che come me…”; l’Onda il giornalista Alessandro Rossi. C’è chi dice che va assegnato solo a Lovaglio sminuendo i meriti di Lusini, il ragazzo di via delle Vergini che negli ultimi tempi ha riannodato con Siena i fili della sua storia personale. Perché non attribuire il Mangia a entrambi? E’ già avvenuto in passato molte volte. Sarebbe bello veder riconosciuti i meriti di due personaggi così distanti, almeno all’apparenza, un banchiere e un artista.
Per le medaglie della civica riconoscenza sono in corsa il filatelico Pier Guido Landi (proposto dal Bruco), il musicista Fabio Pianigiani (Torre) e il costruttore di un eccellente archivio sui video del Palio, Michele Fiorini (Civetta).
Entro il 15 maggio sarà annunciata la decisione.





