Fibrillazione ad Arezzo per il ballottaggio, Ceccarelli crede nella rimonta
Luigi Alberti.
Ebollizione fa rima con fibrillazione. Mancano quattro giorni all’appuntamento del ballottaggio e ad Arezzo si fa sempre più alto il pressing verso chi nella prima tornata elettorale si è recato al seggio e ha votato Donati. Il pacchetto di voti è sostanzioso al punto che gli 8500 cittadini che hanno scelto il candidato civico-centrista, possono decidere le sorti di questa partita che vede il candidato del centro destra Marcello Comanducci (nella foto) forte di undici punti di vantaggio sul competitor del campo stretto Vincenzo Ceccarelli, chiamato a rimontare 11 punti. Tanti i candidati che hanno appoggiato Donati che si sono espressi a favore di Ceccarelli. Tra questi Franco Romagnoli, che ha formalizzato la sua uscita da Azione. Il partito calendiano ha approvato la scelta di Donati sul mancato apparentamento con Ceccarelli. Al candidato del Pd non resta che parlare direttamente agli elettori che sebbene di centro sinistra, al primo turno gli hanno voltato le spalle. La rimonta è difficile ma Ceccarelli ancora ci crede.





