Disarmare l’intelligenza artificiale e papa Leone cita il Signore degli Anelli
C’è anche una frase tratta da “Il signore degli anelli” di John Ronald Reuel Tolkien nell’enciclica di papa Leone. E’ il passo nel quale lo stregone Gandalf dice: “Non tocca a noi dominare tutte le maree del mondo; il nostro compito è di fare il possibile per la salvezza degli anni nei quali viviamo, sradicando il male dai campi che conosciamo, al fine di lasciare a coloro che verranno dopo terra sana e pulita da coltivare”. Tra le citazioni anche quelle dei grandi filosofi: certamente Sant’Agostino, ma anche San Tommaso e Platone. Senza dimenticare le donne che hanno fatto la storia, come Maria Montessori. E non solo.
Una menzione speciale agli ultimi Papi e ai martiri – Ci sono tutti, a partire da Leone XIII e la sua “Rerum Novarum” che ha ispirato Prevost per questo suo primo importante documento magisteriale. Ma non mancano Pio XI, Pio XII, Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Non mancano i martiri: Massimiliano Kolbe, Oscar Romero, Enrique Angelelli, Francois-Xavier Nguyen Van Thuan.
I volti importanti per la storia – Ci sono persone che hanno dato una svolta al corso della storia dei loro paesi (Martin Luther King e Nelson Mandela) e le donne che hanno cambiato, nei vari settori di competenza, il modo di pensare: Santa Laura Montoya, Santa Teresa di Calcutta, Dorothy Day, Maria Curie, Maria Montessori, Elisabeth Elliot, Wangari Maathai, Benzir Bhutto. E ancora Papa Leone in Magnifica Humanitas cita anche Hannah Arendt, Romano Guardini, Viktor Frankl, Giorgio La Pira. Si trovano infine riferimenti alla Carta delle Nazioni dell’Onu, ai documenti Concilio Vaticano II, ai quali il Pontefice sta dedicando le catechesi delle udienze generali del mercoledì, e al Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa.





