Descalzi fa come gli pare e dopo la nomina chiede di sospendere l’embargo Ue al gas russo
Sospendere l’embargo Ue al gas naturale liquefatto russo, che scatterà dal 1° gennaio 2027 per i contratti di lungo termine. La prima uscita di Claudio Descalzi, dopo la riconferma per un quinto mandato alla guida di Eni, riapre di colpo un dossier che Bruxelles considerava chiuso dal 26 gennaio ma che il fallimento dei negoziati tra Usa e Iran sta rimettendo in discussione. La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha bacchettato Descalzi che non l’ha “ringraziata” per la nomina con questa uscita.
“La tregua sappiamo che non è mai esistita – ha detto Descalzi alla Scuola di Formazione Politica della Lega a Roma – Dobbiamo mettere le cose in prospettiva. Quanto accade nel Golfo di Hormuz è probabilmente l’evento più importante negli ultimi 40 anni. Penso sia necessario sospendere il ban. Il gas garantisce la flessibilità alla rete elettrica che né le rinnovabili, non dispacciabili, né il nucleare, che ha tempi di switch troppo lunghi, possono offrire. In un momento in cui il mercato globale del gnl è sotto stress da Hormuz, trovare 20 miliardidi mc alternativi in pochi mesi non è operazione banale. Chi andrà a produrre questi 20 miliardi?”.





