Da Fondazione Monte dei Paschi di Siena a Fondazione Siena
Stefano Bisi.
Qualche tempo fa l’allora sindaco di Siena Bruno Valentini propose di cambiare la denominazione Fondazione Monte dei Paschi di Siena in Fondazione Siena. La proposta non piacque e venne accantonata, ma l’idea potrebbe essere ripresa perché è degna di riflessione. L’ente nacque nel 1995 quando il Monte dei Paschi venne diviso in Fondazione (sede a Palazzo Sansedoni) e Banca (sede in Piazza Salimbeni), ma di acqua ne è passata sotto i ponti e un cambiamento potrebbe essere utile. Visto che il presidente Carlo Rossi, in maniera sorprendentemente improvvida e nel silenzio più o meno generale, ha presentato alla deputazione alcune proposte di modifica dello statuto per consentire un terzo mandato agli amministratori e la possibilità degli enti nominanti di indicare propri dipendenti, potrebbe essere arrivato il momento di riflettere sul futuro della Fondazione e sulle sue modalità di operare. Anche sui controlli e sulle nomine romane andrebbe fatta una riflessione, perché non è una questione di poltrone ma di vedere quale futuro vedere per la Fondazione, un tempo Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e domani Fondazione Siena.





