Casa Riformista: “Siena ha bisogno di unità e risposte concrete”
David Chiti*.
Casa Riformista dell’area senese condivide l’appello lanciato da Simone Bezzini sulla vicenda Monte dei Paschi. In questo momento non servono divisioni né polemiche, ma la capacità delle istituzioni di lavorare insieme per difendere gli interessi di Siena e del suo territorio.
La partita che si sta giocando sul futuro di Mps è troppo importante per essere affrontata con logiche di parte. Per questo è giusto che Comune, Provincia, Regione, Fondazione Mps e Governo tornino a confrontarsi rapidamente e costruiscano una posizione comune.
Siena ha bisogno di garanzie chiare: la permanenza della sede centrale, la tutela del marchio storico, il mantenimento delle funzioni direzionali e dei posti di lavoro rappresentano obiettivi fondamentali che devono essere difesi con determinazione.
Allo stesso tempo, occorre guardare avanti. La vicenda Mps deve diventare anche un’opportunità per creare nuove prospettive di sviluppo, investimenti e occupazione qualificata per il nostro territorio, valorizzando il ruolo della Fondazione e delle realtà economiche e sociali senesi.
Condividiamo quindi il richiamo di Bezzini alla responsabilità. La posta in gioco è davvero troppo alta per disperdere energie in polemiche sterili. Oggi serve una voce unica e forte di Siena verso il Governo e verso tutti i soggetti coinvolti nell’operazione.
Come Casa Riformista crediamo che venga prima l’interesse della città. È il momento dell’unità istituzionale, del dialogo e delle proposte concrete. Siena merita rispetto, certezze e una prospettiva di futuro all’altezza della sua storia e del valore che Monte dei Paschi rappresenta per tutta la comunità.
*David Chiti è il coordinatore di Casa Riformista





