Papa Leone: “Non ho paura di Trump, parlo del Vangelo e della pace”

Donald Trump attacca duramente Papa Leone, definendolo “debole sulla criminalità e pessimo in politica estera” e criticandolo per le sue posizioni sull’Iran. Il presidente afferma di preferire il fratello Louis, “totalmente Maga”, e sostiene che senza di lui alla Casa Bianca Leone non sarebbe stato eletto, invitando il pontefice a essergli grato. Trump ha inoltre dichiarato che il cessate il […]

Che Rocca Salimbeni non diventi luogo di periferica rappresentanza

Stefano Bisi. Roberto Barzanti sul Corriere Fiorentino dedica un articolo a “Facce da Monte”, il libro che ho scritto raccontando episodi e riportando testimonianze sugli amministratori della banca dal 1977 al 1995 quando Rocca Salimbeni, il 14 agosto, si trasformò in società per azioni. Scrive che “la presidenza di Piero Barucci fu certo tra le […]

Lo schiaffo di Donald al papa, Salvini critica il presidente Usa e Mattarella e Meloni elogiano Prevost

Dopo gli schiaffi di Donald Trump a Papa Leone il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ringraziano il Pontefice per il suo sforzo per la pace: un modo per prendere le distanze dal presidente americano senza nominarlo. Invece il leader della Lega Matteo Salvini critica apertamente il tycoon. Il presidente della Repubblica in un messaggio al papa prima del lungo viaggio apostolico in Algeria, Camerun, […]

A Pistoia Capecchi batte Nesi e Furfaro sculaccia Dika

Il candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni amministrative del comune di Pistoia sarà Giovanni Capecchi. Il professore universitario, sostenuto da Alleanza Verdi Sinistra e dall’area progressista della coalizione, ha vinto le partecipate primarie battendo Stefania Nesi, candidata del Partito Democratico e dell’area riformista. Il computo finale al termine dello spoglio, scattato dopo […]

Netanyahu sceglie il generale Gofman, sarà lui il nuovo volto del Mossad

Ariel Piccini Warschauer. Il sigillo del Primo Ministro Benjamin Netanyahu è arrivato con la precisione chirurgica che si addice alle questioni di massima sicurezza nazionale. Il Generale Roman Gofman sarà il prossimo Direttore del Mossad, l’agenzia di intelligence più leggendaria e discussa al mondo. La nomina, firmata nelle scorse ore, proietta lo Stato ebraico verso una nuova fase […]

Trump rompe gli indugi, scatta il blocco navale di Hormuz

Ariel Piccini Warschauer. Il mondo trattiene il fiato davanti allo Stretto di Hormuz. Quello che fino a ieri era un timore è diventato realtà: gli Stati Uniti hanno avviato un blocco navale totale contro l’Iran. “Non mi importa se l’Iran tornerà o meno al tavolo delle trattative”, ha ringhiato Donald Trump dalla Florida, sancendo la […]

Ma sarà migliore l’Ungheria di Magyar si chiede Tommaso Cerno

“Alla fine avevamo ragione – scrive il direttore Tommaso Cerno sul Giornale – l’Ungheria era davvero una democrazia. Peccato che per anni ogni atto di Viktor Orbán, identificato come il peggiore di tutti i mali, fosse la dittatura e il nazismo. E invece no. Era il volere popolare, che è durato 16 anni e che […]

In Ungheria è finito l’incubo di una democrazia illiberale

“Il nostro lungo incubo europeo è finito” scrive Paolo Valentino sul Corriere della Sera commentando l’esito delle elezioni ungheresi. “Dopo sedici anni nei quali ha trasformato l’Ungheria in una «democrazia illiberale» nel cuore d’Europa, Viktor Orbán subisce una sconfitta elettorale devastante e senza appello. A Budapest vince Péter Magyar, l’ussaro che ha scoperchiato il tetto […]

Trump, Netanyahu e Orban, le scommesse di Giorgia Meloni

Francesco Cundari su Linkiesta ironizza sulla bontà della politica estera della presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni. Scrive: “Dopo avere puntato tutte le sue carte sul rapporto privilegiato con Donald Trump e sulla possibilità di fare «da ponte» tra Stati Uniti e Unione europea, quella stessa Unione europea che l’intera amministrazione Trump definiva in […]

Dopo la morte di Romano Luperini ho pensato a quel Sessantotto

Luciano Luciani. Te lo ricordi ancora il ’68? Quando un’intera generazione “voleva tutto”, o meglio voleva cambiare tutto? In primis la scuola e l’università, individuate l’una e l’altra come gli apparati di riproduzione di un sapere irrimediabilmente invecchiato e di un consenso a un sistema ingiusto. Poi, la società: perché quella generazione, i figli del dopoguerra, credeva di […]