I Magnifici di Arezzo, chi comanda nella città dell’oro, del Saracino e del calcio in serie B
Nell’immaginario collettivo Arezzo è considerata la città del potere. Proviamo a districarsi nel labirinto per scoprire chi sono I Magnifici di Arezzo. I nomi non sono in ordine alfabetico e neppure di importanza. Gli aggiornamenti proseguiranno nei prossimi giorni.
Guglielmo Manzo. E’ il principale artefice del successo dell’Arezzo che riassapora la serie B, dopo numerose traversie societarie. All’inizio era guardato con sospetto ma ora entra di diritto tra i Magnifici.
Alessandro Ghinelli. Figlio d’arte (il padre era il mitico avvocato missino Oreste), il sindaco lascia dopo dieci anni di governo della città di cui i primi cinque sono stati molto positivi, gli altri un po’ meno.
Carla Vilucchi. E’ la presidente dell’ordine dei commercialisti di Arezzo, eletta a gennaio del 2026 per un quadriennio. La prima donna a ricoprire questo incarico dopo un confronto elettorale incandescente.
Patrizio Bertelli. E’ amministratore delegato del gruppo Prada e marito di Miuccia. Aretino purosangue non ha dimenticato le sue radici e si tuffa in ogni attività storica che ha bisogno di rilancio senza guardare al risultato economico.
Franco Marinoni. Ha iniziato la scalata della Confcommercio partendo da Arezzo, la città a cui è rimasto legato perché qui ha rilanciato l’associazione di categoria fino a farla diventare un punto di riferimento per imprenditori e istituzioni.
Francesco Macrì. E’ la figura di spicco del centrodestra locale e non solo perché da qualche giorno è stato designato presidente di Leonardo, l’azienda leader dell’aerospazio, mentre attende la conferma anche per la guida di Estra.
Massimo Guasconi. E’ presidente della camera di commercio Siena-Arezzo e con il suo modo bonario di agire si è fatto apprezzare da senesi e aretini, che sarebbe come dire far convivere il gatto con il topo.
28 aprile 2026
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Beppe Sugar Angiolini. Si era lanciato in pista con entusiasmo per concorrere all’incarico di sindaco ma i partiti hanno silurato il signore della moda che con intelligenza e carattere ha mostrato stile anche in questa occasione.
Giuseppe Salvini. Ora guida la camera di commercio di Firenze, la più antica d’Italia, ma nella terra aretina è considerato un’eccellenza della burocrazia economica con il suo modo affabile ma fermo.
Giovanni Raspini. Fondatore dell’omonimo marchio di gioielleria è uno dei protagonisti del distretto orafo di Arezzo, uno dei più importanti d’Europa. Le sue creazioni sono caratterizzate da uno stile riconoscibile e artigianale.
Lucia Tanti. E’ la vicesindaca della giunta di Alessandro Ghinelli che si è occupata di progetti su welfare , scuola e inclusione, con particolare attenzione alle fragilità sociali. Se alle elezioni comunali vincerà il centrodestra diventerà presidente del consiglio.
Ivo Brocchi. Conosce Arezzo come le sue tasche perché qui lavora da sempre, da Teletruria al Corriere e con una puntata come caporedattore del Corriere di Firenze. Sul risultato delle elezioni potrà farvi una previsione molto attendibile.
4 maggio 2026
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Bernardo Mennini. E’ presidente della Lfi che gestisce una tratta ferroviaria che unisce le province di Arezzo e Siena e guida una società della galassia Automobile club d’Italia. Impegnatissimo in Forza Italia.
Piero Melani Graverini. E’ tra i più noti e apprezzati penalisti aretini e toscani. Ha guidato con la consueta affabilità il consiglio dell’ordine degli avvocati.
Paola Butali. Imprenditrice e mecenate nel settore dell’arte ed esponente della nota famiglia aretina che negli anni si è impegnata in molti settori economici, culturali e sportivi.
Paolo Bruni (Pau). Frontman dei Negrita, è nato ad Arezzo ed è una figura centrale del rock italiano dagli anni Novanta. Con il gruppo è riuscito a presentare testi spesso impegnati socialmente.
Luigi Alberti. Giornalista di punta di Teletruria dove è approdato dopo una lunga esperienza al Corriere di Arezzo dove ha cominciato occupandosi di sport.
6 maggio 2026
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Federico d’Ascoli. Caposervizio de La Nazione. Nel nome del padre e non solo. Eredità difficile la sua, ma la sua esperienza gli ha permesso di svolgere il compito con professionalità .
Il Trio Avanzi di Balera. E’ bastato lo spettacolo del trentennale per capire come sia profondo il legame con il territorio aretino. In un mondo globale la loro dissacrante ironia global fa la differenza e non dimentichiamo che sdoganarono mediatica mente il crac Etruria.
Andrea Scanzi. Polemista per eccellenza che non fa sconti a nessuno. Ormai ha un respiro nazionale. I suoi giudizi taglienti sono temuti. La politica è il pezzo forte ma non dimentichiamo la passione per il tennis, l’interesse per i vini e l’amore per Gaber, De Andre’ e Ivano Fossati.
Valentino Mercati. Il signore di Aboca. Si è inventato l’agricoltura eco sostenibile. Oggi il gruppo che ha fondato è la maggiore proiezione dell’economia verde. E pensare che negli anni ‘70 quando lasciò la concessionaria dell’Alfa Romeo gli dettero del pazzo.
Daniele Gualdani. Giovane imprenditore valdarnese al vertice di un gruppo di grandi prospettive nonostante gli alti e bassi del mercato. Cinque anni fa un incendio gli distrusse mezzo stabilimento nella zona industriale di Levane, ma ha tenuto botta rilanciando la sfida anche in altri settori.
7 maggio 2026
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Pierfrancesco de Robertis. E’ un editorialista di punta del Quotidiano Nazionale e dei giornali del Gruppo Riffeser Monti per il quale lavora da tanti anni.
Luigina Lomi Capria. E’ la responsabile del Fai, il Fondo Ambiente Italiano, e in questo ruolo è molto impegnata per far conoscere i tesori della provincia di Arezzo.
Marcello Comanducci. Vuole raccogliere l’eredità del sindaco Alessandro Ghinelli di cui è stato assessore nella prima giunta e co-ideatore di Arezzo Città del Natale.
Vincenzo Ceccarelli. Vuole mettere a disposizione della città la sua lunga esperienza di assessore e consigliere regionale nella qualità di sindaco.
Marco Donati. Talvolta tra due litiganti il terzo gode ed è quello che spera l’ex parlamentare del Partito Democratico che da anni studia da sindaco.
Maurizio Cerofolini. Commercialista esperto e stimato, consulente di varie aziende e apprezzato negli ambienti sportivi come buon giocatore di tennis.
10 maggio 2026
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Pierluigi Rossi. Il noto medico nutrizionista ha chiuso il suo rapporto con la Fraternita dei Laici con bilancio lusinghiero. Nel corso della magistratura da lui presieduta, ha ridato impulso e presenza a quella che resta l’istituzione più antica di Arezzo.
Alessandro Butali. Il primogenito della dinastia più importante del commercio non solo in Toscana, è al vertice di Euronics oltre che editore di Teletruria. Da poco ha allargato la presenza anche nella Capitale pronto per nuovi mercati.
I Negrita. La band rock di fama mondiale non ha mai reciso il suo rapporto con la terra d’origine. E adesso il progetto legato alla Casa della Musica, da tempo caldeggiato, è vicino alla metà.
Mauro Valenti. E’ l’inventore di Arezzo Wave e confida di poter riportare la sua creatura in pianta stabile nella città di cui porta il nome. Intanto firma i nuovi talenti con il contest.
Francesco Ciccio Graziani. E’ aretino di adozione visto che ci ha messo le radici. Molteplici le sue attività tra radio e televisione ma non c’è dubbio che la bella storia del calcio champagne che lo vede testimonial e allenatore, conferma come il calcio sia un fattore importante di inclusività.
Roberto Rossi. Ha scritto una monumentale storia dello sport aretino dal 1876 ad oggi. Un libro che ogni sportivo aretino dovrebbe avere o per lo meno consultabile.
11 maggio 2026
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Alessandro Perugini. Più come Pera Toons è il fenomeno dell’anno. Ha iniziato quasi per caso a disegnare fumetti per bambini. Oggi è l’autore che va per la maggiore. Ha già venduto tre milioni di copie.
Emanuele Giaccherini. La “pulce di Talla” è arrivato in serie A dopo una lunga trafila iniziata a 16 anni quando giocava in Promozione. Ha vinto due scudetti con la Juve. In Nazionale vanta il recondito della rete più veloce segnata da un azzurro. Oggi è la migliore seconda voce del calcio su Dazn.
Valentina Lodovini. L’attrice di Sansepolcro non perde il rapporto con la città che l’ha vista crescere. Infatti sarà docente dei Laboratori Permanenti nell’ambito di due prove di alta formazione per giovani attori e professionisti.
Lorenzo Bernini. L’industriale valdarnese presidente della Zcs il 4 giugno sarà incoronato leader della Confindustria Toscana. L’ ultimo aretino era stato il compianto Franco Bernardini della Baraclit.
Grazia Sestini. Nata e residente ad Arezzo è stata senatrice e sottosegretaria al lavoro e alle politiche sociali nei governi di Silvio Berlusconi. E’ stata garante regionale dell’infanzia, mantenendo sempre un forte legame con il territorio.
15 maggio 2026
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Elena Testi. È aretina l’inviata di Guerra de La7. E’ da poco è uscito il suo libro “Genesi “che tratta la drammatica situazione derivante dal conflitto arabo-israeliano.
Paolo Pezzati. Dirigente di Oxfam è di casa a Gaza, almeno fino a che era possibile entrare. E’ stato tra i primi a portare aiuti in quella zona del pianeta.
Franco Vaccari. Ha portato Rondine Città della Pace nel Palazzo di vetro. Con lo yutopic Festival organizza eventi di grande livello. Quest’anno il regalo più bello arriva dalla performance di Jovanotti nella veste di ospite d’onore.
Andrea Migliavacca. E’ il vescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro dal 2022 quando ha sostituito monsignor Fontana che ha lasciato per raggiunti limiti di età.
Alessandro Polcri. Il sindaco di Anghiari è presidente dell’amministrazione provinciale e concentra il suo lavoro su viabilità, scuole e coordinamento tra enti locali.
Stefano Tenti. E’ un imprenditore di successo del settore sanitario con la passione per la politica tanto da essere stato in ballo per la candidatura a sindaco per il centrosinistra.
18 maggio 2026
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