Bpm conferma l’ad Castagna e il presidente Tononi
Tempo di nomine nelle banche. Giuseppe Castagna (ad) e l’ex numero uno di Banca Monte dei Paschi Massimo Tononi (presidente) restano alla guida di Banco Bpm. L’assemblea degli azionisti ha confermato il tandem di vertice e rinnovato il consiglio di amministrazione, che resterà in carica fino alla primavera del 2029. La lista del Cda uscente ha ottenuto il 58,87% dei voti favorevoli, pari al 43,82% del capitale sociale, assicurandosi la maggioranza dei seggi. Dietro si è piazzata la lista di Crédit Agricole con il 30,9% delle preferenze (23,01% del capitale), mentre gli investitori istituzionali riuniti in Assogestioni hanno raccolto l’8% (5,9% del capitale). L’esito dell’assise, che ha visto una partecipazione del 72,32% del capitale e l’approvazione quasi unanime del bilancio 2025 e del dividendo da 0,54 euro, conferma inoltre il rafforzamento del ruolo del primo azionista francese, che ha aumentato la quota depositata dal 20,1% al 22,8%. Proprio il ruolo di Crédit è stato al centro delle parole di Castagna, che lo ha definito “un azionista assolutamente corretto, senza ingerenze”, escludendo al momento indicazioni su possibili mosse di scalata da parte della “banque verte”. Ha inoltre aggiunto che Crédit Agricole “non ha mai nascosto di voler salire sopra il 20% e può arrivare fino al 29,9%”.





