Siena, da qui al 2028 è il tempo delle promesse
Stefano Bisi.
Si entra nel tempo delle promesse. Da qui alla primavera del 2028 sentiremo che a Siena arriveranno treni carichi di imprenditori pronti a reindustrializzare l’area ex Beko di Viale Toselli e in particolare sentiremo che Leonardo, grazie ai buoni uffici dell’onorevole di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti (Nella foto) con il designato presidente dell’azienda dell’aerospaziale Francesco Macrì, metterà le tende a Siena nello stabilimento ex Beko. Già si sussurra questa ipotesi e speriamo che si concretizzi, soprattutto per quei 150 lavoratori che sperano in una nuova occupazione. Nel 2028 i senesi andranno alle urne per eleggere il sindaco e il centrodestra, nonostante qualche mugugno, punterà ancora su Nicoletta Fabio e riuscire a insediare un pezzo della Grande Leonardo a Siena sarebbe un bello spot elettorale. Intanto sul fronte del centrosinistra, a proposito di Beko, la presidente della commissione consiliare che si occupa del tema, Anna Ferretti, ha convocato il consigliere di amministrazione di Sviluppo Industriale Siena, Gabriele Corradi, per capire a che punto siamo. Una convocazione opportuna.





