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Duccio Rugani, con passione fino all’ultimo

”Dudù ci ha lasciati. Grande, grosso, imponente nella figura quanto mite e remissivo nei modi. Duccio è così: un uomo del popolo capace di nascondere con naturalezza un sangue cosmopolita che viene da lontano. Da una madre francese con innesti prussiani; una nonna e una zia materne combattenti nelle file partigiane francesi; un nonno paterno, medico, che ebbe un ruolo attivo nel salvataggio di profughi ebrei durante il regime nazifascista. Insomma, una famiglia cittadina del mondo” ha scritto Ivano Zeppi su Sienapost annunciando la scomparsa del direttore dello stesso giornale online Duccio Rugani.

Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell’Associazione Stampa Toscana partecipano al lutto della famiglia per la scomparsa, a 66 anni, del collega Duccio Rugani, primo direttore e fondatore del quotidiano senese “Il Cittadino”. La sua ultima esperienza professionale su “Siena Post”, dove aveva raccontato anche la sua malattia. 

Giovanissimo giornalista, cominciò con il “Corriere di Siena”, quindi anche addetto stampa del Siena calcio e della Mens Sana. Quindi diresse la “Gazzetta di Siena”, fino a contribuire a fondare la testata web Siena Post, dove ha continuato a lavorare, con la passione che lo ha sempre distinto, fino agli ultimi istanti di vita.

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