Non regalate telefonini ai bambini, parola di un sacerdote moderno
Don Giuseppe Acampa è un prete moderno, attento alle esigenze dei più giovani, e il telefonino e il computer lo usava quando i suoi confratelli appena conoscevano questi mezzi. Proprio da esperto di tecnologie lancia un appello di cui parla La Nazione. C’è una domanda che attraversa silenziosa le nostre case, insinuandosi tra notifiche e schermi luminosi: si può davvero crescere e far crescere, con uno smartphone in mano, senza smarrire la rotta? È da questo interrogativo, tanto attuale quanto ineludibile, che prende le mosse la conferenza ’Crescere con lo smartphone? Sfide educative dei nostri tempi’, promossa dalle parrocchie di Colle Alta (in provincia di Siena) in collaborazione con l’Ufficio Scuola diocesano, in programma martedì 24 alle 18 al Teatro Sant’Agostino di Colle di Val d’Elsa.
Don Giuseppe Acampa, parroco di Colle Alta, ne spiega il senso: “La sfida principale è sicuramente quella di accompagnare i ragazzi in un mondo che cambia velocemente. Lo smartphone, il tablet, e la tecnologia in generale sono strumenti che fanno ormai parte della quotidianità dei nostri giovani. Tuttavia, è necessario affrontarli con consapevolezza. Non possiamo ignorare l’impatto che hanno sulla loro vita sociale, scolastica e spirituale. La vera difficoltà sta nel riuscire a integrare queste tecnologie in modo equilibrato e responsabile, evitando che diventino una distrazione o, peggio, un ostacolo al loro sviluppo umano e spirituale”.
E don Giuseppe invita a non regalare smartphone ai bambini





