Il rischio di morire in ambulanza per colpa del traffico e dei lavori
Ferma, le sirene spiegate, davanti due file di auto che non possono fare altro che provare a spostarsi. Ma lo spazio per far passare l’ambulanza non c’è. È quello che si vede nel video pubblicato sui social da Alberto Locchi, presidente della Misericordia Campo di Marte e consigliere comunale di Forza Italia. Siamo sul viale Gramsci a Firenze, dove è avvenuto un incidente mortale nel quale ha perso la vita Alfredo Ceccarelli, 78 anni. La Nazione pubblica un video con la testimonianza di un volontario della Misericordia.
L’ambulanza della Misericordia si trova in via Alfonso la Marmora. Arriva una chiamata al 112, c’è un incidente stradale con un ferito in viale Giovine Italia. L’ambulanza parte e cerca di arrivare sul luogo del sinistro. Il risultato – spiega lo stesso Locchi sui social – è che quella ambulanza per arrivare in viale Giovine Italia da via la Marmora ci impiega 10 minuti. “Così non è più possibile – tuona ancora il consigliere di Fi – è inaccettabile”.
Intervistato un mese fa Locchi aveva già ribadito le difficoltà che incontrano i mezzi di emergenza sulle strade fiorentine interessate dai cantieri per la realizzazione della tramvia.
“Quello che accade in questi giorni – aveva dichiarato un mese fa lo stesso Locchi – mette davvero in difficoltà i mezzi di emergenza, costretti a veri e propri labirinti. Sarebbe stato obbligatorio pianificare i lavori garantendo percorsi preferenziali”.





