#GLI SPIFFERI #POLITICA #ULTIME NOTIZIE

Crosetto e Mantovano, tensioni e servizi di intelligence

Giovedì Matteo Renzi ci aveva provato, parlando di «qualcuno» che «all’interno dei servizi di intelligence» avrebbe «messo nel bersaglio il ministro della Difesa», di «una tensione» tra i servizi di intelligence e lo stesso ministro Guido Crosetto e di «veline» su «alcune testate» su «un conflitto» tra il ministro e il sottosegretario Alfredo Mantovano, Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, ovvero l’uomo a cui Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha affidato la gestione dell’intelligence. «Ho piena fiducia in Alfredo Mantovano», ha ribattuto Crosetto al leader di Italia Viva nel corso della discussione generale al Senato sulle comunicazioni per la richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo. Il giorno prima era toccato a Mantovano provare a gettare acqua sul fuoco: «Da tre anni e mezzo, i dossier riguardanti la sicurezza e la difesa, come possono attestare tutti i ministri, sono trattati dal governo con piena e totale intesa tra coloro che hanno competenza in materia», aveva dichiarato nel corso della presentazione della relazione annuale dell’intelligence.

Ne parla Linkiesta.

Crosetto e Mantovano, tensioni e servizi di intelligence

Uom, di sensi, e di cor, libero

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti