Ragazzi con il coltello in tasca, casi sempre più frequenti
“Un ragazzo per bene non va in giro col coltello in tasca”. Ne è sicuro il vicepremier Matteo Salvini (nella foto) ma l’analisi è un po’ troppo semplicistica. I casi, sempre più frequenti negli ultimi anni, di violenza tra i banchi di scuola restituiscono un quadro diverso. “Quello di La Spezia è un caso drammatico, terribile che non dovrebbe mai capitare ma purtroppo – ha spiegato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara – c’è molta violenza nella società, soprattutto nella fascia giovanile. Il rifiuto di ogni forma di violenza deve essere la missione della scuola”. Ma lo sgomento per il caso ligure si amplifica guardando i dati, scorrendo la lunga serie di casi di cronaca dalle dinamiche simili: una violenza cieca scaturita da futili motivi messa in atto da giovanissimi verso loro coetanei, osserva il Quotidiano Nazionale.
Sarà colpa del lockdown? Riflettiamoci.






