La Fiorentina ri-punta su Vanoli che “è come il riso al burro quando stai male, lì per lì non ha sapore ma ti fa comodo”
Passare da entusiasmi esagerati a tristezze sconfinate il passo è breve per l’ambiente Fiorentina. Cacciato Fabio Grosso, torna Paolo Vanoli, mandato via alla fine del campionato scorso dopo aver salvato la squadra dalla retrocessione con una media da Eurtopa. Il giornalista, Stefano Cecchi , ha parlato al Pentasport di Radio Bruno delle ultime ore in casa Fiorentina.
Ha detto: “Grosso non salta solo per le tre sconfitte, ma anche dopo il confronto a quattr’occhi avuto con Paratici. La rottura irreparabile è stata lì, dove le visioni sugli acquisti non combattevano. La società, buona o brutta che sia, ha fatto una scelta con Kean e va rispettata. Paratici è stato costretto ad esonerarlo, perché se l’allenatore non crede nella squadra non ha senso continuare. Però, a questa squadra manca personalità e lo si è visto nelle reazioni (che non ci sono state) dopo i gol presi con Frosinone e Torino, dove non è riuscita a reagire. Mancano giocatori di carattere. Detto questo, quest’anno la rosa di quest’anno della Fiorentina è superiore a quello della passata stagione, nonostante manchi un centrocampista”. Poi aggiunge: “Vanoli è il riso al burro quando stai male, che lì per lì non ha sapore, ma poi ti fa comodo”. Alcuni giornalisti fiorentini erano tra coloro che avevano esagerato con gli entusiasmi e ora ci si appella al riso all’olio.





