Il ministro Piantedosi: “La sede di Casapound a Roma sarà sgomberata”
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dice che la sede di Casapound in via Napoleone III a Roma sarà sgomberata presto. Mentre riguardo il cittadino bengalese lasciato in libertà che ha molestato due donne a Torino «la sua posizione è al vaglio della magistratura. Al momento opportuno valuteremo la revoca della protezione e il rimpatrio». Quanto alle voci di una sua candidatura con Fratelli d’Italia: «Al termine del mio incarico da ministro tornerò a fare il prefetto, sempre grato a chi mi ha dato l’opportunità di vivere questa straordinaria esperienza, che ho svolto con l’unico obiettivo di essere al servizio del mio Paese».
Piantedosi parla oggi con Irene Famà per La Stampa. Critica la presenza di Roberto Vannacci convegno dei sindacati di polizia a Torino: «Attribuire a un’iniziativa anche una valenza formativa è cosa ben diversa dalla libertà sindacale. Gli accordi con il Viminale lo consentono quando ci sono determinati requisiti. In questo caso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, dopo un approfondimento, ha ritenuto che quei requisiti non ci fossero. Punto». Su Casapound: «L’immobile di via Napoleone III è inserito nel piano degli interventi della Prefettura di Roma, assieme ad altre occupazioni. Peraltro fui proprio io, da prefetto di Roma, a stabilirlo. Come è già accaduto per altre occupazioni storiche, anche quello stabile sarà restituito alla proprietà».





