Le dichiarazioni più controverse, Travaglio ironizza sulla competizione tra Salvini e Tajani
Il direttore Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano ironizza sulla competizione tra Antonio Tajani e Matteo Salvini, accusandoli di contendersi il primato delle dichiarazioni più controverse. Secondo Travaglio, negli ultimi mesi Tajani avrebbe superato Salvini con una serie di uscite giudicate dall’autore paradossali, dal ruolo strategico del Ponte sullo Stretto alle dichiarazioni sulla politica internazionale e sulla sicurezza. Il ministro degli Esteri viene criticato anche per aver proposto una riduzione dell’aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi fino a 60 mila euro, nonostante quell’aliquota non esista più dopo le modifiche introdotte dal governo di cui fa parte. Travaglio cita inoltre l’annuncio di Tajani sul possibile utilizzo da parte dell’Italia dell’intera quota del fondo europeo Safe per il riarmo, poi ridimensionato dallo stesso ministro come una semplice prenotazione delle risorse. L’editoriale prende di mira anche Salvini, che secondo Travaglio avrebbe risposto con annunci altrettanto discutibili, come il riferimento a un presunto “decreto anti-maranza” dopo l’arresto di un minorenne accusato di rapina. L’autore precisa che si tratta in realtà di un disegno di legge non ancora approvato e che gli strumenti normativi esistenti sarebbero già sufficienti. Infine Travaglio critica il decreto Sicurezza sui fermi preventivi, sostenendo che non avrebbe prodotto risultati negli episodi di violenza in Val di Susa, e conclude con un riferimento polemico alla legge sulla legittima difesa voluta dalla Lega, citando il caso del gioielliere Mario Roggero condannato per aver ucciso due rapinatori.





