#RADAR #TOSCANA #ULTIME NOTIZIE

Nelle carceri è una mattanza, detenuti morti a Sollicciano e a Prato nelle carceri inumane

Il vecchio è morto dopo dieci giorni nel forno di Sollicciano. Il ragazzo è stato trovato all’alba in una cella della Dogaia, proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto raccontare ai pm le presunte botte subite durante l’arresto. Due corpi. Due carceri. La stessa Toscana penitenziaria che in pochi giorni mostra il suo volto peggiore: quello della pena che diventa abbandono, della custodia che non custodisce ma si fa sofferenza, perfino tortura, sistema nel sistema, stato criminale nello Stato, il volto della prigione che trattiene tutto, anche la morte. È la storia di due detenuti uccisi dalle carceri inumane della regione Toscana a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro: Firenze e Prato, due penitenziari, due vergognose mine nel corpo delle istituzioni repubblicane. Lo scrive Mario Neri sul Tirreno.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti