Il Palio e la nostalgia per la Festa del passato
“Ci risiamo, il Palio, la cosa più importante per molti di noi. Con tanta nostalgia ripenso al Palio che ho vissuto da ragazzo, oltre alla passione, che grazie a Dio nessuno ci toglierà, si percepiva la personalità dei signori Capitani e degli onorandi Priori, la “fame” dei fantini e la forza del popolo che ad ogni costo difendeva i propri colori” scrive Emanuele Montomoli (nella foto), istriciaiolo, sui social. Aggiunge: “Oggi è molto differente, oggi il Palio muove somme di denaro importantissime che gli attuali dirigenti si trovano in mano non perché “soldi propri” ma grazie alla benevolenza del popolo e soprattutto alle moderne e inadeguate (almeno rispetto alla tradizione) sagre di contrada. Il punto è proprio questo: “i soldi”, e fino a che la strategia del Palio continuerà ad essere guidata dal vile denaro, ci sarà sempre qualcuno, il più delle volte venuto da fuori, che saprà gestire il gioco al di sopra delle nostre passioni. PS: ovviamente sul Palio, scusate la presunzione, avrei tanto altro da dire, ma i social ammetto che non solo il luogo adatto”.





