Le polemiche sugli editori vicini all’estrema destra favoriscono i soggetti che si vorrebbero contrastare
Gianni Oliva su La Stampa sostiene che le polemiche sulla presenza di editori vicini all’estrema destra nelle manifestazioni culturali finiscano spesso per favorire proprio i soggetti che si vorrebbero contrastare, garantendo loro una visibilità altrimenti difficile da ottenere. È quanto sarebbe accaduto con Altaforte al Salone del Libro di Torino nel 2019 e, più recentemente, con Passaggi al Bosco e Giubilei Regnani Editore nel caso di “Più libri più liberi”.
L’autore ricorda che in Italia esistono già norme contro l’apologia del fascismo, in particolare le leggi Scelba e Mancino. Se i libri pubblicati da queste case editrici sono regolarmente in commercio e non sono stati oggetto di interventi giudiziari, osserva, non può spettare agli organizzatori di eventi culturali il compito di stabilire chi sia legittimato a partecipare sulla base di valutazioni ideologiche. Oliva critica inoltre la richiesta di dichiarazioni preventive di antifascismo, ritenendola poco efficace e difficilmente verificabile. A suo giudizio, tali iniziative finiscono soprattutto per alimentare il dibattito mediatico e accrescere la notorietà degli editori contestati. Più utile sarebbe fissare in partenza criteri chiari per la scelta di ospiti ed espositori.
Secondo l’editorialista, il caso riflette una tendenza più ampia: l’antifascismo viene spesso trasformato in terreno di scontro politico e comunicativo, consentendo di spostare l’attenzione dalle questioni concrete alle polemiche simboliche. In questo modo, sostiene, si offre alla destra un’occasione per rilanciare il tema della libertà di espressione. Oliva conclude invitando a riportare il confronto sul terreno della democrazia e dell’attuazione dei principi costituzionali. Le priorità, scrive, dovrebbero riguardare lavoro, sanità, scuola, servizi pubblici e assistenza sociale. Sono questi i temi su cui misurare la qualità della democrazia, più che sulle dichiarazioni di principio richieste per partecipare a una manifestazione culturale.





