Siena conferisce il Mangia a Lovaglio, il manager che ha risanato il Monte, ha conquistato Mediobanca, è stato licenziato e poi si è ripreso la Rocca
Il Concistoro che riunisce le istituzioni di Siena ha assegnato il Mangia all’amministratore delegato della Banca Monte dei Paschi Luigi Lovaglio (nella foto) su proposta dell’Università dopo che all’inizio di quest’anno il riconoscimento lo aveva proposto l’ex provveditore agli studi Enzo Martinelli e la commerciante Anita Francesconi. Le medaglie della civica riconoscenza vanno al filatelico Pier Guido Landi (proposto dalla contrada del Bruco), al musicista Fabio Pianigiani (Torre) e al creatore dell’archivio Ricordi di Palio Michele Fiorini (Civetta).
A Lovaglio viene riconosciuto di aver fatto risalire il Monte dei Paschi nella reputazione del mondo bancario e poi la conquista di Mediobanca. Quando il consiglio di amministrazione di Rocca Salimbeni lo ha licenziato la città in prevalenza non ha capito quella decisione e tra questi l’allora presidente della Fondazione Monte dei Paschi Carlo Rossi che, però, all’assemblea si è astenuto. Ma Lovaglio, con la sorpresa di molti, è riuscito a riconquistare il suo posto.





