Biffoni non è più Il Biffo ma The Best, Prato lo incorona per la terza volta mentre Donzelli e Michelotti sono i veri sconfitti
“Torno in un momento non facile, sento la pressione”: in una tornata delle amministrative in cui la persona, il candidato forte, torna al centro, Matteo Biffoni rappresenta la sintesi di questo lunedì 25 maggio in cui la Toscana è andata, in diversi comuni grandi e piccoli, alle urne, scrive La Nazione. A Prato il responso è netto: Biffoni, l’ex sindaco dei due mandati, nome fortissimo del centrosinistra locale anche per l’exploit alle elezioni regionali, dove è stato eletto consigliere con 22mila voti, si prende per la terza volta il Comune, dopo la tormentata parentesi della sindaca Ilaria Bugetti, che si è poi dimessa per le vicende giudiziarie che l’hanno coinvolta.
Torna Biffoni: “Matteo Biffoni the best”, c’è scritto sulle magliette dei sostenitori in un torrido lunedì pomeriggio in cui l’estate sembra affacciarsi in anticipo a Prato. Una vittoria netta, al primo turno, senza passare dai ballottaggi. Biffoni, in un campo largo con Alleanza Verdi Sinistra e Movimento Cinque Stelle vola oltre il 55%. Il centrodestra di Gianluca Banchelli (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia) si ferma al 28%. Per Biffoni il successo è anche nella lista Biffoni Sindaco, che raccoglie oltre 10mila voti.
Sul risultato pesa anche l’incertezza del centrodestra nella scelta del candidato. Giovanni Donzelli, il braccio destro di Giorgia Meloni, e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti alla fine hanno scelto Banchelli e il risultato si è visto.





