Ore decisive per un nuovo attacco all’Iran e Trump dice che non rimarrà più nulla
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, e il presidente Usa, Donald Trump, si sono sentiti telefonicamente. Nel corso della telefonata, durata oltre mezz’ora, hanno discusso la possibilità di una ripresa degli attacchi all’Iran. Lo fa sapere l’emittente israeliana Kan. Trump ha anche offerto a Netanyahu un resoconto della sua recente visita in Cina.
Intanto il presidente americano, Donald Trump, su Truth: “Per l’Iran, il tempo stringe e farebbero meglio a darsi una mossa, in fretta, altrimenti non rimarrà più nulla. Il tempo e’ cruciale!”.
Da quando hanno imposto il blocco a ridosso dello Stretto di Hormuz, il 13 aprile, le forze degli Stati Uniti hanno fatto deviare 81 navi e ne hanno bloccate quattro. Lo ha riferito il Comando centrale Usa in un post che ha aggiornato il bilancio dell’operazione.
In un comunicato il Pentagono aveva annunciato lo stop imposto a 78 navi. In sole 24 ore, sono tre in più le imbarcazioni costrette a cambiare rotta secondo i dati di Centcom.





