Una nuova legge regionale contro il caporalato
Simone Bezzini (nella foto), capogruppo del Pd in consiglio regionale, è il primo firmatario di una proposta contro il caporalato che punta a rafforzare gli strumenti esistenti e ad arrivare a una nuova legge regionale. I punti cardine della proposta sono:
1. Piena attuazione della legge contro il caporalato e attivazione delle Sezioni territoriali della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità nelle province interessate;
2. Una checklist sugli appalti per permettere alle aziende di verificare la regolarità degli intermediari;
3. L’obbligo di notifica dei contratti di appalto alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità e agli enti bilaterali territoriali;
4. Introduzione di indici di coerenza tra lavoro dichiarato e reale capacità produttiva delle aziende, per far emergere anomalie;
5. Sperimentazione di forme di collocamento pubblico con il supporto di mediatori culturali, per contrastare gli intermediari irregolari;
6. Attivazione di trasporti dedicati e politiche abitative adeguate per i lavoratori stagionali.
!Accanto a questo, vogliamo promuovere intese territoriali tra imprese, sindacati ed enti locali, affrontando anche i temi della mobilità e dell’abitare, strettamente legati alle condizioni di sfruttamento. È una sfida che riguarda tutti e che intendiamo portare avanti con serietà e responsabilità” dice Bezzini.




