Un chiasso spropositato che scosse il mondo del calcio e ora Rocchi e Inter vengono archiviati
Tanto tuonò che non piovve. Si chiude l’inchiesta sugli arbitri condotta dalla Procura della Repubblica di Milano. Dopo mesi di intercettazioni, interrogatori in segreto, audizioni e anche pedinamenti, nulla di rilevante ai fini dell’inchiesta è stato riscontrato e si è arrivati all’archiviazione. Per Gianluca Rocchi, l’ex designatore arbitrale (che si era autosospeso subito dopo l’avviso di garanzia dello scorso aprile), il vice Andrea Gervasoni e per l’Inter, club finito nel mirino per presunti favoreggiamenti nelle scelte dei direttori di gara per determinate partite, è arrivata l’archiviazione con un comunicato stampa uscito dalla Procura di Milano. Il club nerazzurro è stato contemporaneamente iscritto nel registro degli indagati e archiviato. La Procura di Milano ricostruisce, si legge in un comunicato, la “sussistenza storica dei singoli episodi di interferenza ipotizzati”, ma “non ravvisa un sistema strutturato volto a interferire sulle nomine”.





