Ufficiale il trasferimento di Gambetti da arciprete di San Pietro, il cardinale Lojudice possibile successore
Da arciprete della basilica di San Pietro a vescovo di Chieti il passo è lungo ma papa Leone XIV non ha usato mezze misure e ha nominato il cardinale francescano conventuale Mauro Gambetti, 60 anni, nuovo arcivescovo di Chieti-Vasto, accettando la rinuncia al governo pastorale presentata per limiti di età da monsignor Bruno Forte, 77 anni. Gambetti viene trasferito dagli incarichi di vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica Papale di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. L’annuncio è stato dato questa mattina dallo stesso Forte nella cattedrale di San Giustino a Chieti. L’ingresso del nuovo arcivescovo è previsto per il 29 novembre.
Nato il 27 ottobre 1965 a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, Gambetti si è laureato in Ingegneria meccanica all’Università di Bologna prima di entrare, nel 1992, nell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Ha emesso i voti definitivi nel 1998 ed è stato ordinato sacerdote l’8 gennaio 2000. Dopo diversi incarichi nell’Ordine, dal 2013 al 2020 è stato custode del Sacro Convento di San Francesco ad Assisi. Nell’ottobre 2020 gli è stata assegnata la sede titolare di Tisiduo con dignità di arcivescovo a titolo personale e il 22 novembre dello stesso anno ha ricevuto la consacrazione episcopale nella Basilica di San Francesco ad Assisi.
Il 28 novembre 2020 papa Francesco lo ha creato cardinale e nel febbraio 2021 lo ha chiamato agli incarichi in Vaticano. Nel giugno 2023 è stato inoltre nominato giudice della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano. Gambetti è anche membro del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.
Ora il papa dovrà nominare il nuovo arciprete della basilica di San Pietro e tra i possibili successori di Gambetti c’è l’arcivescovo di Siena Augusto Lojudice.





