Trump annuncia: “Stretto di Hormuz nuovo territorio degli Usa”
Il presidente americano Donald Trump non abbandona l’idea – annunciata durante un intervento a New York venerdì scorso e ribadita ieri nello Studio Ovale – di rendere lo Stretto di Hormuz territorio statunitense. In un post su Truth Social, il tycoon ha pubblicato una mappa della via marittima strategica, contrassegnata come “nuovo territorio degli Usa”.
Sui social intanto diversi commentatori hanno fatto notare come dalla mappa postata dal presidente manchino Qatar e Bahrain, apparentemente “affondate” nel Golfo Persico.
Hormuz rimarrà chiuso fino a quando gli Stati Uniti non soddisferanno le condizioni del memorandum d’intesa che il presidente americano Donald Trump ha firmato lo scorso 17 giugno con l’Iran, ha dichiarato intanto il principale negoziatore di Teheran, Mohammad Bagher Ghalibaf, citato dai media statali iraniani.
In particolare, ha precisato Ghalibaf, per la riapertura di Hormuz sarà necessaria la revoca del blocco marittimo e delle sanzioni imposti dagli Usa, nonché lo sblocco dei beni iraniani che sono stati congelati.
Il Qatar aspetta intanto un accordo tra Iran e Oman sullo Stretto prima di riprendere i negoziati più ampi tra Washington e Teheran. Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari, riferisce ‘Al Jazeera’, ha affermato durante una conferenza stampa che i Paesi impegnati nella mediazione tra Iran e Stati Uniti torneranno a lavorare per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran e per riavviare il dialogo tra le due parti, dopo che Iran e Oman avranno annunciato un accordo bilaterale sul transito attraverso lo Stretto. Il Qatar ha riferito nei giorni scorsi che i negoziati tra Iran e Oman sulla riapertura di Hormuz hanno raggiunto una fase avanzata, con discussioni tecniche sulle rotte di navigazione.


