Stretto di Hormuz, per tornare alla normalità servono da 2 a 4 anni
Quando tempo servirà per uscire dalla crisi provocata dalla chiusura dello Stretto è la domanda che il Quotidiano Nazionale ha posto a un esperto, Alessandro Giraudo insegna ‘Geopolitica delle materie prime e gestione dei rischi’ all’Inseec di Parigi, ed è autore di numerosi libri (l’ultimo appena uscito si intitola ’Materie prime, guerre e dazi’, add editore): “Se la soluzione della guerra è rapida, 3 o 4 settimane. Se sarà un po’ più lunga almeno 2 mesi, se continua questo caos almeno 6 mesi. Ma solo per l’emergenza. Per essere veramente sereni serviranno tra i 2 e i 4 anni”.
“Ci sono stati bombardamenti reciproci ai centri di produzione di gas e petrolio offshore – spiega –. Nel bacino persiano, la profondità media del mare è solo di 60 metri, costruire le piattaforme è più facile che in altri mari. Questi centri ora vanno ristrutturati. Total ed Eni mi dicono che serviranno fra i 2 e i 4 anni. Dovremo mandare sott’acqua i sommozzatori specializzati, tra l’altro i migliori sono pakistani e italiani”.





