#GLI SPIFFERI #POLITICA #TOSCANA #ULTIME NOTIZIE

Siena Sostenibile pronta a confrontarsi con tutti senza subalternità

Gianni Porcellotti*.

L’intervista di Simone Bezzini contiene un passaggio che considero importante: il riconoscimento che il centrosinistra abbia pagato, anche a Siena, l’incapacità di costruire un’alleanza sufficientemente ampia. È un’ammissione che merita attenzione, perché parte dalla consapevolezza che gli schemi del passato non bastano più.

Allo stesso tempo, credo che il tema non sia semplicemente “aprire” il campo. Mi ha colpito l’immagine della porta richiamata in queste ore nel dibattito pubblico: più che chiedersi chi abbia le chiavi, bisognerebbe domandarsi come costruire una casa comune nella quale nessuno si senta ospite o considerato solamente per il suo consenso. 

Per quanto ci riguarda, Siena Sostenibile non nasce per essere il tassello civico di un progetto deciso da altri. Siamo una comunità politica che in questi anni ha tenuto la barra dritta, costruendo un’identità riconoscibile, fondata sull’ambientalismo del fare, sulla competenza amministrativa e sulla capacità di affrontare i temi economici, sociali e territoriali insieme a quelli ambientali. Non abbiamo un padre padrone: abbiamo una comunità sempre più ampia che si riconosce in una guida politica e soprattutto in un metodo condiviso.

Proprio per questo evitiamo anche classifiche sull’autenticità del civismo. Ogni esperienza ha la propria storia e saranno i cittadini a giudicarne credibilità e coerenza. 

Più che stabilire chi sia il “vero” civismo, conta verificare se ciò che si afferma pubblicamente trova poi riscontro nei comportamenti. In politica, purtroppo, tra ciò che si scrive e si analizza e ciò che si fa esiste talvolta una distanza che gli elettori conoscono bene.

Se davvero si vuole costruire una prospettiva nuova per Siena, il punto di partenza non può essere la ricerca di un contenitore più grande, ma un confronto serio sui contenuti, sul metodo, sulla qualità del governo della città, del territorio e capacità di fare squadra. Su questo Siena Sostenibile è disponibile a confrontarsi con chiunque, senza pregiudizi e senza subalternità.

*Gianni Porcellotti è di Siena Sostenibile

Siena Sostenibile pronta a confrontarsi con tutti senza subalternità

Il Monte dei Paschi vale 30 miliardi

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti