No Tav, assalto al cantiere in Val di Susa con 50 feriti tra le forze dell’ordine che ricevono la solidarietà di Mattarella
Assalto No Tav al cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, condotto da oltre 500 manifestanti travisati e incappucciati. Sono state date alle fiamme due camionette dei carabinieri e mezzi della guardia di finanza. Gli antagonisti hanno lanciato pietre, bottiglie, bombe carta e razzi contro le forze dell’ordine schierate a protezione dell’area. Sono al momento una cinquantina gli esponenti delle forze dell’ordine rimasti feriti. “Un attacco allo Stato”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiamato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di trasmettere agli agenti delle forze dell’ordine la sua solidarietà e il suo ringraziamento per la loro azione al servizio della comunità nazionale. Il capo dello Stato ha fatto pervenire la sua vicinanza agli agenti feriti.





