La governabilità non è l’unico valore in gioco
Al di là delle buone intenzioni dei firmatari, la proposta relativa a un eventuale doppio turno per l’elezione dei parlamentari sostenuta in questi giorni rischia di essere una toppa peggiore del buco. Essa evoca espressamente il modello del governo locale e riesuma una vecchia idea: quella del Sindaco d’Italia. Non dico che all’inizio di questo secolo non ci fossero valide ragioni a fondare la proposta di un sistema che attraverso la designazione diretta o indiretta del vertice di governo potesse dare stabilità e al contempo assicurare protagonismo agli elettori. Ogni idea, però, è figlia del suo tempo: oggi il populismo dilagante cambia le carte in tavola. Ed è con il populismo che le riforme devono fare i conti, al di là delle buone intenzioni. Lo scrive il Quotidiano Nazionale.





