Bartalini (Pd): “Ora tutti assieme per chiedere a Giorgetti che lo Stato resti nel Monte dei Paschi”
“La risposta del ministro Giorgetti alla richiesta di incontro avanzata dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dalla presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti e dalla sindaca di Siena Nicoletta Fabio era ciò che auspicavamo. Le sollecitazioni di questi giorni nascevano dal silenzio del Governo, in una fase in cui cresceva la preoccupazione delle istituzioni, delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’intera comunità toscana e senese. Un silenzio che non poteva essere ignorato, soprattutto considerando che il Governo continua a svolgere un ruolo decisivo in questa vicenda in quanto azionista della banca”. Lo dichiara il segretario del Partito Democratico della provincia di Siena, Nico Bartalini.
“Non c’è mai stata alcuna intenzione di rompere l’unità istituzionale costruita attorno a questa vicenda – commenta Bartalini –. Al contrario, siamo convinti che, oggi più che mai, rappresenti un punto di forza per difendere Monte dei Paschi di Siena, che ricordiamo essere la più grande azienda della Toscana, e il valore economico, occupazionale e sociale che genera per Siena e per l’intera regione.”
“L’incontro con il ministro Giorgetti del 20 agosto dovrà essere l’occasione perché il Governo si impegni ad assicurare al territorio garanzie formali. Le istituzioni chiedano con forza che lo Stato mantenga la propria presenza nel capitale della banca ed eserciti fino in fondo le proprie prerogative, utilizzando tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento, compreso il Golden Power, per tutelare l’occupazione, l’indotto e le funzioni direzionali e strategiche a Siena, preservando caratteri di integrità e di autonomia della Banca Monte dei Paschi di Siena, il valore del marchio e un accesso al credito di qualità per famiglie e imprese.”






Mi sembra una buona idea