La Figc non è scaramantica e potrebbe scegliere “di marte” il ct della Nazionale mentre su Malagò pende un ricorso
Di marte non si parte, dice un vecchio proverbio, e siccome l’Italia del calcio non si vuol far mancare niente potrebbe essere oggi, martedì 28 luglio, la data per l’annuncio del commissario tecnico della Nazionale.
E’ il giorno chiave per la Figc e la Nazionale dopo il caso Andrea Pirlo e il terremoto azzurro con le dimissioni della coppia Maldini-Leonardo. La caccia al nuovo commissario tecnico – Roberto Mancini o Antonio Conte, Thiago Motta o Raffaele Palladino o Silvio Baldini -è un vero e proprio rebus che si è arricchito di una nuova pagina. Nella giornata di ieri infatti, Paolo Maldini e Leonardo hanno rassegnato le dimissioni da, rispettivamente, direttore tecnico e consulente azzurro. Il presidente della Figc Giovanni Malagò ha tenuto una riunione straordinaria con tutte le componenti federali per cercare di mettere a posto tutti i pezzi del puzzle, in un quadro che si completerà con il consiglio federale in programma oggi, martedì 28 luglio.
E su Malagò pende anche un ricorso in tribunale sulla sua elezione. Gli uffici della Federcalcio dettero il via libera alla sua candidatura che riguardava il tesseramento alla federazione. Al calcio italiano ci mancherebbe anche questa ulteriore tegola.





