Il proscioglimento di Ledo Gori e quelle dichiarazioni avventate all’inizio dell’inchiesta
Stefano Bisi.
Fa impressione rileggere oggi quello che l’attuale europarlamentare di Fratelli d’Italia Fernando Torselli disse quando iniziò l’inchiesta Keu a proposito di Ledo Gori che, in quel momento, era capo di gabinetto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e prima di Enrico Rossi: “Gori è accusato di corruzione nell’ambito di una delle inchieste più sconvolgenti della nostra Regione, ma, al momento, pare sia ancora in servizio, se non addirittura premiato con 10 giorni di ferie. Lo stesso Gori dice di non essere mai stato sospeso, smentendo di fatto il presidente Giani che invece aveva parlato di sospensione. Del resto, Giani ha peccato di scarsa trasparenza fin dall’inizio di questa vicenda: perché non ha revocato subito l’incarico di Capo di Gabinetto a Gori? Aspettiamo che il governatore risponda a questa domanda e, visto che ci siamo, ci dica anche se ha ricevuto pressioni affinché al braccio destro di Enrico Rossi fosse confermato l’incarico nello scorso ottobre”.
Ledo Gori qualche giorno fa è stato prosciolto perché il fatto non sussiste. Non è stato neppure rinviato a giudizio. Prosciolto. Speriamo almeno che Torselli e anche molti altri lo abbiamo chiamato per dire “ci eravamo sbagliati”.





