Il ministro Giorgetti annuncia l’uscita del governo dalle banche entro dodici mesi
Lo Stato esce dalle banche. Il ruolo del governo come azionista è giunto al capolinea. Con un messaggio netto, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sancisce la fine di un’era per il credito italiano e punta il faro sul futuro del Monte dei Paschi di Siena, pur senza nominarlo. Davanti alla platea dell’Associazione bancaria italiana (Abi), il titolare del Tesoro detta la nuova agenda. Stop agli interventi statali e spinta alla crescita attraverso investimenti e risparmi domestici da sbloccare. «Sono fiducioso che questa sia l’ultima assemblea dell’Abi in cui il Governo è socio di alcuni importanti istituti bancari, giacché considero che il ruolo che l’azionista pubblico ha svolto si sia esaurito», sentenzia il ministro.





