Il lotto Volano, a metà luglio l’inaugurazione della struttura che migliora il policlinico di Siena
Stefano Bisi.
Il Volano è atteso come una manna dal cielo per migliorare il policlinico di Siena e il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria senese Antonio Barretta (nella foto) è al lavoro da tempo per procedere all’inaugurazione. Il Volano è diviso in tre lotti, uno finanziato con il Pnrr (18 milioni) che deve essere completato entro il 30 giugno e gli altri due coperti da risorse statali (39 milioni), che non hanno scadenze precise e per i quali il termine che Aous e Regione Toscana si sono dati è di fine febbraio 2027. E’ probabile che primo lotto venga inaugurato dal presidente Eugenio Giani i primi di luglio e, nel nuovo anno, dovrebbe essere inaugurato l’intero nuovo lotto. L’inaugurazione di luglio dovrebbe celebrare il conseguimento del target europeo, risultato non scontato considerato che in poco più di tre anni è stato demolito quello che c’era prima ed edificati 11mila metri quadrati ex novo. Il lotto Volano funge da “struttura tampone” per permettere la ristrutturazione e l’adeguamento antisismico dell’intero complesso ospedaliero senza mai interrompere le attività cliniche.
A che cosa serve nel dettaglio. Rotazione dei reparti: consente il trasferimento progressivo dei reparti (degenze, sale operatorie e diagnostica) dai lotti più vecchi dell’ospedale all’interno della nuova struttura. Ristrutturazione continua: una volta liberati i vecchi spazi, questi possono essere ristrutturati in sicurezza e poi rioccupati, in un ciclo a rotazione che eviterà la chiusura dell’ospedale. Dotazione finale: a regime, l’edificio ospiterà importanti aree chirurgiche e interventistiche ad alta complessità.
Un’operazione importante per la sanità toscana e per quella del sud della regione.





