Il cardinale Gambetti lascia la Basilica di San Pietro, per la successione si fa il nome di Lojudice
Silere non possum scrive che Leone XIV ha nominato il cardinale Mauro Gambetti, OFM Conv., nuovo arcivescovo di Chieti-Vasto. A comunicarlo in anticipo è stato lo stesso porporato ai soli canonici effettivi del Capitolo Vaticano, questa mattina in San Pietro, violando il segreto pontificio che copre la nomina fino alla sua pubblicazione ufficiale. L’annuncio, infatti, sarà reso pubblico soltanto domani alle ore 12. Fino a quel momento, come si legge nella lettera inviata dal nunzio apostolico all’arcivescovo Bruno Forte, la notizia deve restare «sub peculiari secreto pontificio».
Il frate conventuale lascia dunque la Basilica di San Pietro, della quale era arciprete dal 20 febbraio 2021, la presidenza della Fabbrica di San Pietro e l’incarico di Vicario generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano. Il dato politico ed ecclesiastico della nomina è difficile da mascherare. Un cardinale che governava la basilica costruita sulla tomba dell’Apostolo, con una propria amministrazione, un Capitolo e centinaia di dipendenti, viene mandato a guidare una diocesi lontana dall’Urbe.
Un candidato alla successione di Gambetti è il cardinale Augusto Lojiudice, arcivescovo di Siena.





