Il Biffo torna nella sua Prato e strapazza il centrodestra diviso
“Sono stato chiamato dalla mia comunità e quella a cui vado incontro è una grande responsabilità. Non possiamo considerarlo un Biffoni ter, ma un nuovo mandato perché le condizioni sociali, economiche e politiche della città sono cambiate molto”. Queste le prime parole di Matteo Biffoni, sindaci di Prato per la terza volta, pronunciate all’arrivo al comitato elettorale in via Garibaldi. Biffoni ha riconosciuto al commissario prefettizio, che ha governato nel corso dell’ultimo anno, di aver svolto “un ottimo lavoro”. Infine ha spiegato che la sua attuale priorità riguarda i “temi del lavoro e la casa”. Biffoni neppure un anno fa era stato eletto consigliere regionale con 22mila preferenze, incarico abbandonato per tornare a Prato, la città dove risiede Giovanni Donzelli, il braccio




