Giovanni Spadolini ricordato a 32 anni dalla morte

“La sua passione per la storia, il suo rigore intellettuale e il suo profondo senso dello Stato rappresentano ancora oggi un esempio per chi crede nel valore delle istituzioni e della cultura come fondamento della democrazia”. Così il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha ricordato Giovanni Spadolini nel corso di una cerimonia che si è svolta al cimitero delle Porte Sante, sul colle della basilica di San Miniato al Monte, a Firenze, nel 32esimo anniversario della scomparsa.
“A distanza di tanti anni, il suo pensiero e il suo insegnamento – ha proseguito – continuano a parlare all’Italia e alla Toscana, terra alla quale rimase
sempre profondamente legato. Spadolini è stato grande storico, giornalista e uomo delle istituzioni. Fu il primo presidente del Consiglio della Repubblica non appartenente alla Democrazia Cristiana e un protagonista assoluto della vita politica e culturale del nostro Paese. Ricordarlo, in questa sua città, che egli ha contribuito a rendere un luogo capace di relazioni con tutto il mondo, significa rendere omaggio a una delle personalità più autorevoli della nostra storia repubblicana”.





