Confusione sul sigillo dell’università di Siena, chi usa quello nuovo (sbagliato) e quello vecchio (corretto)
Stefano Bisi.
Al policlinico di Siena c’è una bella iniziativa promossa dall’Azienda ospedaliero universitaria senese e dalla Biblioteca degli Intronati. Insieme i due enti hanno costituito una biblioteca a disposizione del personale dell’ospedale, dei pazienti e dei loro familiari. L’iniziativa che merita un’ampia divulgazione è promossa anche con un volantino affisso nel corridoio principale dell’ospedale, vicino all’edicola e al bar, e presenta una curiosità. Sulla piccola locandina c’è il sigillo dell’università di Siena, quello storico che presenta +S. Universitatis Senarum. All’ingresso rinnovato del policlinico invece c’è quello voluto dal rettore dell’ateneo Roberto Di Pietra dove si legge Universitatis Senarum +S.
Il nuovo sigillo venne presentato in pompa magna quasi un anno e mezzo fa rivedendo quello elaborato nel 2012.
“Il modo in cui parliamo in pubblico, così come il modo in cui facciamo comunicazione visiva – disse il rettore Roberto Di Pietra – plasma la percezione dell’Università di Siena. Farlo in modo coerente ci aiuta a costruire un’identità più riconoscibile”.
“Con questo lavoro – aggiunse il delegato alla comunicazione, Tiziano Bonini – abbiamo aggiornato l’immagine pubblica del nostro ateneo, rimanendo allo stesso tempo saldi nelle nostre radici: ci siamo immaginati come parleremo ‘domani’ come comunità, a partire da chi siamo oggi”.
“L’obiettivo fondamentale di questo progetto – spiegò Antonio D’Agnelli, responsabile comunicazione – è creare insieme senso di appartenenza all’interno e autorevolezza verso l’esterno”.
Il progetto del nuovo design system era stato affidato alle agenzie Dinamo e Lcd: “Dal 2024 Dinamo e LCD accompagnano Unisi in un percorso che va oltre il semplice restyling grafico – dice Riccardo Pallecchi, cofondatore di Dinamo –. I risultati di oggi segnano l’avvio di una trasformazione più ampia: un nuovo modo di comunicare che mette al centro la relazione con le persone e il ruolo pubblico dell’ateneo. L’obiettivo non è soltanto aggiornare gli strumenti di comunicazione, ma permettere ai clienti di costruire una relazione più accessibile e coerente e un valore condiviso”. E visto che c’è stato un lavoro complesso per arrivare alla costruzione del nuovo sigillo si poteva fare più attenzione ed evitare una svista così clamorosa che pone una domanda: qual è il sigillo vero dell’università di Siena’





