Anche al Tg3 si accorgono, dopo la musica, delle nomine all’Anvur e del presidente del tribunale Vaticano nominato da papa Francesco Stefano Bisi. Anche i giornalisti del Tg3, dopo alcuni parlamentari delle opposizioni, si sono accorti che il consiglio dei ministri
Quando c’era lei, quando c’era lui, la politica a colpi di slogan Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha scritto una lettera al direttore de La Stampa Andrea Malaguti sulla vicenda
Ore decisive per l’accordo tra Stati Uniti e Iran, l’ottimismo di Trump «L’Iran non vede l’ora di raggiungere un accordo. Vedremo», aveva detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump durante il giuramento
Antonio Da Empoli in “Facce da Monte”, il libro che sarà presentato a Roma il 27 maggio alle 17 Stefano Bisi. Era scampato a un attentato dell’Unione comunisti combattenti ma trova la morte sull’Autostrada del Sole, nei pressi di
Anche i miopi deputati delle opposizioni si accorgono, in ritardo, delle nomine all’Anvur Stefano Bisi. Ormai i buoi, meglio scrivere i bovi, sono scappati e alcuni parlamentari delle opposizioni si accorgono di quello
Che succede se anche il magistrato fa indebito ricorso all’intelligenza artificiale Rita Sanlorenzo, avvocata generale, procura generale della Corte di cassazione, vicedirettrice di Questione Giustizia, sulla rivista di Magistratura democratica scrive
Elezioni comunali, la sfida dei riformisti parte dal basso ma è avventato dare un significato politico al voto Aldo Torchiaro sul Riformista attribuisce un significato politico alle elezioni comunali di domenica 24 e lunedì 25 maggio quando oltre
La Signorina Preside fece grande l’Istituto: il nome di Lydia Gori accanto a Sallustio Bandini C’è tempo fino a sabato 6 giugno compreso, negli orari di apertura, per visitare all’Archivio di Stato di Siena la
Bonanni (ex Cisl) rilancia le preferenze che i partiti non vogliono reintrodurre Raffaele Bonanni, ex leader della Cisl, commenta sul Quotidiano Nazionale la proposta di legge elettorale presentata dalla maggioranza, ma non
Giovanni Falcone più amato da morto che da vivo e i suoi agenti di scorta che “non erano eroi ma uomini che hanno fatto il proprio dovere” Gli agenti della scorta di Giovanni Falcone “non erano eroi, erano uomini che hanno fatto il proprio dovere”. Parla così