Il direttore Tommaso Cerno (nella foto) sul Giornale scrive che la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze rappresenti soprattutto il tradimento di
Giorgia Meloni furiosa con i trenta franchi tiratori che hanno affossato la sua legge elettorale. E se i sospetti della premier vanno da Forza Italia a Futuro
Bocciate le preferenze per un solo voto, 188 no contro 187 si’, a scrutinio segreto. Le opposizioni esultano, la maggioranza prova a mantenere la barra dritta e a depotenziare la portata