La stagione della cooperazione tra istituzioni, al Santa Maria della Scala potrebbero andare alcuni tesori artistici della Banca Monte dei Paschi Giulio Pellizzi. Il dibattito che si è riaperto intorno al Santa Maria della Scala ha almeno un merito indiscutibile: ha
Il presidente dell’Ordine dei giornalisti il 3 giugno alle 18 alle Giubbe Rosse Delle nuove frontiere del giornalismo si parlerà mercoledi 3 giugno alle 18 al Caffè Le Giubbe Rosse in piazza del
Lunigiana, quella terra che non è più Toscana ma non ancora Emilia e neppure Liguria Luciano Luciani. Non più Toscana, ma non ancora Emilia e neppure Liguria, la Lunigiana è sempre stata crocevia e crogiolo di
Le tele di Rothko esposte a Firenze diventano una metafora della leadership contemporanea In un tempo dominato dalla velocità, dall’iperconnessione e dalla pressione costante verso la performance, la mostra dedicata a Mark Rothko
A Lucca il Tricolore scende dall’alberata Torre Guinigi Roberto Pizzi. Il 2 giugno è stato celebrato dignitosamente anche a Lucca l’ottantesimo anniversario dalla fondazione della Repubblica Italiana, con le manifestazioni ufficiali in
Santa Maria della Scala, sul futuro finalmente un confronto civile e costruttivo tra Leone e Piccini Giulio Pellizzi. Va riconosciuto a Sfogliamo.eu e a Stefano Bisi, e oggi anche a La Nazione, un merito non secondario: aver dato
La Svezia ai genitori: “Non usate il cellulare davanti ai bambini” L’Agi scrive che la Svezia dice ai genitori di non usare il cellulare davanti ai bambini. L’Agenzia svedese per la
Il 3 giugno ci si vede alle Giubbe Rosse, il presidente dell’Ordine dei giornalisti a Dialoghi in cerchio Delle nuove frontiere del giornalismo si parlerà mercoledi 3 giugno alle 18 al Caffè Le Giubbe Rosse in piazza del
L’anniversario della Repubblica che ognuno ricorda con un’emozione particolare, il mio pensiero torna al 2016 per i 70 anni Stefano Bisi. Ognuno ricorda un anniversario della Repubblica. Per me è stato quello del settantesimo compleanno, quando ho girato l’Italia
Piero Calamandrei e quell’emozione che non ha suscitato Antonio Scurati “…Quindi, quando vi ho detto che questa è una carta morta, no, non è una carta morta, questo è un