Battute roventi tra Salvini e Giuli nel consiglio dei ministri
Non deve essere stata una riunione tranquilla la seduta in cui il consiglio dei ministri ha varato il Piano Casa e gli spifferi dicono che il vicepresidente del consiglio dei ministri Matteo Salvini ha detto che la burocrazia va alleggerita e addirittura che le soprintendenze vanno spianate. Si sarebbe arrabbiato il ministro della cultura Alessandro Giuli (nella foto) e, come al solito, Giorgia Meloni è stata costretta a mettere una parola buona tra i due.
Altro motivo di discussione: “Il patrimonio va tutelato! Tutto. Anche i fasci littori devono restare al loro posto” tuona Giuli. Salvini viene descritto da uno dei presenti come «sul punto di esplodere», addirittura come convinto sostenitore della necessità di «radere al suolo» le sovrintendenze.





