Aldo Cazzullo fa il commissario tecnico e indica il…commissario tecnico della Nazionale
Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera indica la ricetta per risolvere i problemi del calcio italiano: una guida tecnica autorevole. Maldini e Leonardo sono in Spagna per parlare con Guardiola, il tecnico più blasonato. Il giornalista sostiene che il Mondiale sia stato un successo soprattutto grazie ai protagonisti in campo e alla qualità del gioco, non all’organizzazione, al potere politico o agli interessi economici che lo hanno accompagnato. Pur riconoscendo il valore sportivo della competizione, critica la crescente mercificazione del calcio, testimoniata dai prezzi elevati dei biglietti, dall’eccessiva spettacolarizzazione, dall’invadenza della politica e dalla subordinazione dello sport alle logiche commerciali. Secondo l’autore, anche gli Stati Uniti hanno mostrato i limiti del proprio approccio nell’organizzazione del torneo. Pur garantendo sicurezza ed efficienza, l’amministrazione americana avrebbe privilegiato un atteggiamento improntato all’arroganza e alla chiusura, con restrizioni all’ingresso di arbitri, tifosi e delegazioni straniere. Inoltre, il Mondiale non avrebbe modificato il rapporto degli americani con il calcio, che continua a occupare un ruolo marginale rispetto agli altri sport nazionali. Per Cazzullo, il calcio si trova ora davanti a una scelta: proseguire lungo la strada del gigantismo e della massimizzazione dei ricavi oppure recuperare una dimensione più autentica e universale, nella quale il valore sportivo prevalga su quello economico. La vittoria della Spagna, costruita sulla forza del collettivo più che sulle individualità, offre inoltre una lezione all’Italia, chiamata a ricostruire il proprio calcio investendo nei vivai, nella formazione dei giovani, nell’integrazione dei nuovi italiani e nel rilancio della Nazionale attraverso una guida tecnica autorevole. Solo così, conclude, sarà possibile evitare che al declino del calcio italiano si accompagni quello del Paese.
E’ vero che la Spagna, aggiunge sfogliamo.eu, ha una grande forza del collettivo ma anche grandissime individualità.





